Musei

"Musei Reali" - Piazzetta Reale, 1
Il grande complesso, inaugurato nel 2013, che comprende il Palazzo Reale di Torino, l'Armeria Reale, la Biblioteca Reale e la Galleria Sabauda.
www.museireali.beniculturali.it


 
 


Palazzo Reale - Piazzetta Reale, 1
Costruzione secentesca, residenza dei duchi di Savoia, dei Re di Sardegna e dei Re d'Italia fino al 1865. All'interno si potranno ammirare gli appartamenti reali, riccamente decorati e arredati dal XVII al XX secolo, che documentano l'evoluzione del gusto dei sovrani sabaudi e conservano non soltanto mobili ma anche orologi, porcellane e argenti. Di eccezionale rilevanza è la Cupola della Sindone, capolavoro architettonico realizzato da Guarino Guarini, tra il 1666 ed il 1680, per ospitare il lino che, secondo la tradizione, accolse il corpo di Gesù dopo la crocefissione.
www.museireali.beniculturali.it/palazzo-reale


 
 


Armeria Reale - Piazzetta Reale, 1
E' una delle più importanti d'Europa, aperta al pubblico nel 1837 da Carlo Alberto. Occupa tre ambienti al piano nobile, cui si giunge attraverso lo scalone costruito da Benedetto Alfieri: la sala della Rotonda, la Galleria del Beaumont ed il Medagliere. Le collezioni comprendono armi preistoriche, di età classica e medioevale e del secolo XV, ma più numerose sono le armi del '500 di scuola italiana e tedesca.
www.museireali.beniculturali.it/armeria-reale


 
 


Galleria Sabauda - Piazzetta Reale, 1
Questa istituzione nacque nel 1497, quando i Savoia riunirono, con un inventario, le prime antiche opere acquisite dalla casata. Attraverso gli anni la collezione si arricchì di opere fiamminghe, olandesi e poi, nel 1832, Carlo Alberto inaugurò la Reale Galleria, con 365 dipinti. Nel 1923 la collezione annoverava 625 dipinti. Fa parte del museo anche la collezione Gualino: con opere del Mantegna, del Veronese e Bellotto.
www.museireali.beniculturali.it/galleria-sabauda


 
 


Biblioteca Reale - Piazza Castello, 191
Nel 1831 Carlo Alberto di Savoia-Carignano decise di ampliare la biblioteca di corte con l’inserimento di innumerevoli volumi acquistati presso gli antiquari di tutta Europa, incaricando una ristretta cerchia di collaboratori che intrapresero numerosi viaggi di ricerca all’estero per aggiornarsi sui progressi delle lettere, delle scienze e delle arti.
Oggi la biblioteca è una delle più importanti istituzioni culturali d’Italia, con oltre 200.000 volumi, carte antiche, incisioni e disegni. Insieme ad altri reperti preziosissimi e fragili (disegni dei grandi Michelangelo, Raffaello, Rembrandt…), la biblioteca custodisce nel caveau l’autoritratto di Leonardo da Vinci, oltre a 13 fogli autografi ed il Codice sul volo degli uccelli, che giunge per donazione nel 1893 (documenti normalmente non esposti al pubblico).
www.museireali.beniculturali.it/biblioteca-reale


 
 


Museo delle Antichità Egizie - Via Accademia delle Scienze, 6
Il museo torinese è il più antico al mondo per fondazione, e secondo per numero di reperti solamente a quello del Cairo. Il museo fu fondato nel 1824 da Carlo Felice, composto dai ritrovamenti di Bernardino Drovetti, console francese in Africa. La collezione fu ampliata successivamente con reperti provenienti dagli scavi di Ernesto Schiaparelli e, ancora oggi, il museo è un punto di riferimento per la ricerca mondiale grazie a un accordo trentennale tra la Fondazione Museo delle antichità egizie e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
museoegizio.it


 
 


Museo Nazionale del Cinema - Via Montebello, 20
ospitato all'interno della Mole Antonelliana, costruita tra il 1863 e il 1880, e vero simbolo della città. Il progetto nacque dall'iniziativa della collezionista Maria Adriana Prolo che, a partire dal 1941, raccolse foto di scena, pellicole, lanterne magiche e altri antichi apparecchi di proiezione e ripresa.
www.museocinema.it


 
 


Palazzo Madama - Piazza Castello
Localizzato proprio accanto a Palazzo Reale e aperto recentemente, dopo oltre 10 anni di restauri; il nome della residenza è dovuto alle due "madame reali" che qui soggiornarono: Cristina di Francia, moglie di Vittorio Amedeo I, e Maria Giovanna Battista di Savoia-Nemours, seconda moglie di Carlo Emanuele II, reggente dal 1675. Oggi il palazzo è sede del Museo Civico di Arte Antica e le sue sale ospitano ricche ed eterogenee collezioni: dipinti, mobili, sculture, ceramiche, smalti, vetri, avori, arazzi ecc., con reperti dal I sec. d. C. al XX secolo!
www.palazzomadamatorino.it


 
 


Museo Nazionale del Risorgimento Italiano - Via Accademia delle Scienze, 5
Il museo ha sede nel palazzo che fu la residenza dei principi di Carignano, ramo cadetto di Casa Savoia, a cui appartenne Vittorio Emanuele II, primo re d’Italia. La costruzione barocca è una delle opere più famose di Guarino Guarini. Al suo interno, nel 1848, fu fatta allestire da Carlo Alberto la Camera dei Deputati del Regno di Sardegna (Parlamento Subalpino), che ivi tuttora si conserva.
Tra il 1864 e il 1872 il Palazzo fu raddoppiato per ospitare il primo Parlamento dell'Italia unita. Il museo è stato completamente riallestito in occasione dei 150 anni dell'Unità di Italia; il nuovo percorso si articola ora in 30 sale, ricche di documenti inediti e contenuti multimediali.
www.museorisorgimentotorino.it


 
 


MAO - Museo d'Arte Orientale - Via San Domenico, 11
Situato nel "quadrilatero romano", in uno splendido palazzo barocco, e inaugurato appena qualche anno fa. Il patrimonio del museo comprende circa 1500 opere provenienti da vari paesi dell’Asia. Le sale destinate all’esposizione permanente sono distribuite in cinque distinte "gallerie" (Asia Meridionale, Cina, Giappone, Regione Himalayana, Paesi Islamici) ripartite fra i quattro piani dell’edificio principale ed i piani primo e secondo della manica laterale.
www.maotorino.it


 
 


Fondazione Accorsi-Ometto - Museo di Arti Decorative - Via Po, 55
Il museo, inaugurato il 3 dicembre 1999, nasce dal ricco lascito di Pietro Accorsi, uno dei più importanti antiquari europei del XX secolo. Il percorso espositivo è composto da 27 sale e ospita migliaia di oggetti, prevalentemente del Settecento, firmati da Pietro Piffetti, Meissen, Lodi, Ginori e molti altri.
www.fondazioneaccorsi-ometto.it


 
 


Museo dell'Automobile - Corso Unità d'Italia, 40
L'idea di questo museo nacque nel 1932 da Cesare Goria Gatti e Roberto Biscaretti di Ruffia. Inaugurato nel 1960, il sito è stato riaperto a marzo 2011, completamente restaurato dall'architetto François Confino. L'immensa collezione annovera non solo i marchi storici (ottanta marche automobilistiche, di cui è presente almeno un esemplare) ma riflette anche sul futuro di questo fondamentale mezzo di trasporto.
www.museoauto.com


 
 


Villa della Regina - Strada Comunale Santa Margherita, 79
Situata proprio sulle colline vicino al centro di Torino, fu costruita per volere di Maurizio di Savoia - prima cardinale e poi, dal 1641, principe d'Oneglia - e passata poi a sua moglie Ludovica di Savoia. In seguito fu destinata a dimore delle sovrane sabaude, motivo del nome con cui è rimasta conosciuta. Dal 1869 fu donata dai Savoia all'Istituto nazionale per le Figlie dei Militari italiani (ente soppresso nel 1975). Dopo un lungo oblio, nel 1994 i restauri realizzati con fondi statali, di enti e privati, hanno ristabilito la situazione conservativa e la stretta connessione del Compendio di Villa della Regina con la Città: oggi la villa è un museo costituito dalla residenza, il giardino seicentesco ed una vera e propria vigna da cui si produce il vino “Freisa”.
polomusealepiemonte.beniculturali.it


 
 


Castello di Rivoli - Piazzale Mafalda di Savoia, 10098 Rivoli TO
Il primo museo in Italia interamente dedicato all’Arte Contemporanea (1984) è ospitato in un’antichissima residenza sabauda ad appena 15 km a ovest di Torino.
La missione del Castello oggi è quella di promuovere la comprensione della nostra epoca attraverso l’arte e la cultura, coinvolgendo il pubblico locale e internazionale per favorire la crescita sociale e civile del territorio nel quale opera.
Non lontano dal castello si trova Villa Cerruti, inaugurata a maggio 2019, con la straordinaria collezione di Francesco Federico Cerruti (Genova, 1922 – Torino, 2015), imprenditore scomparso nel 2015 all’età di 93 anni. Si possono ammirare quasi trecento opere di pittura e scultura che spaziano dal medioevo al contemporaneo, a cui si aggiungono circa duecento libri rari e antichi dalle legature preziose, fondi oro, e più di trecento mobili e arredi tra i quali importanti tappeti e scrittoi di celebri ebanisti.
www.castellodirivoli.org


 
 


Palazzina di Caccia di Stupinigi - Piazza Principe Amedeo, 7, 10042 Stupinigi, Nichelino TO
Appena fuori dalla città di Torino, si trova uno dei gioielli sabaudi più eleganti, fra i complessi settecenteschi più straordinari in Europa. La costruzione della dimora inizia nel 1729 su progetto di Filippo Juvarra, e continua fino alla fine del XVIII sec. con interventi di ampliamento e completamento di Benedetto Alfieri e di altri architetti quali Giovanni Tommaso Prunotto, Ignazio Birago di Borgaro, Ludovico Bo, Ignazio Bertola.
www.ordinemauriziano.it/palazzina-di-caccia-stupinigi


 
 


Basilica di Superga e le Cripte Reali - Strada Basilica di Superga, 73
A pochi chilometri da Torino, si trova la chiesa che celebra la vittoria sabauda nella Guerra di Successione Spagnola, capolavoro di Filippo Juvara, costruita per volere di Vittorio Amedeo II come ringraziamento alla Vergine Maria, dopo aver sconfitto i Francesi che assediavano Torino.
www.basilicadisuperga.com


 
 


Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli - Via Nizza, 230
In una struttura sospesa sul tetto del Lingotto di Torino, sede della prima grande fabbrica della Fiat, è aperta al pubblico in via permanente la collezione di opere d’arte appartenute all’Avvocato Giovanni Agnelli e a sua moglie Marella.
Inaugurata il 20 settembre 2002, la Pinacoteca rappresenta il momento finale dell’oltre ventennale processo di trasformazione del Lingotto. Al termine della grande opera di trasformazione, l’edificio mantiene la grandiosità e la forza della fabbrica automobilistica progettata da Giacomo Mattè Trucco.
Lo “scrigno” – come lo chiama Renzo Piano che l’ha progettato – accoglie 25 straordinari capolavori (ventitre quadri e due sculture) che spaziano dal Settecento alla metà del Novecento.
Al di sotto dello scrigno, la Pinacoteca si sviluppa su altri cinque piani, in cui sono ospitate le esposizioni temporanee e una sala di consultazione dedicate al tema del collezionismo, un centro didattico per l’arte, gli uffici e un bookshop.
www.pinacoteca-agnelli.it


 
 


Accademia Albertina di Belle Arti - Via Accademia Albertina, 8
Istituita nel 1678 su modello dell'Academie Royale di Parigi, è tutt'oggi una prestigiosa Accademia di Belle Arti che conta, ogni anno, circa mille studenti. Nata con finalità didattiche e arricchitasi con cospicue donazioni, la sua pinacoteca racchiude opere dal Quattrocento al Settecento - Filippo Lippi, fiamminghi, caravaggeschi, tra gli altri - e una straordinaia raccolta di 60 cartoni di Gaudenzio Ferrari.
www.albertina.academy


 
 


GAM - Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea - Via Magenta, 31
Con una collezione di 40mila opere (prevalentemente italiane dalla metà dell'Ottocento a oggi, ma con un occhio anche all'Europa e agli Stati Uniti), è uno dei più importanti musei italiani del suo genere. Fitto anche il programma di mostre temporanee, conferenze e attività didattiche. Ospita anche uno sculpture garden e un'arena per concerti.
www.gamtorino.it


 
 


Fondazione Sandretto Re Rebaudengo - Via Modane, 16
Dal 1995 sostiene i giovani artisti italiani e stranieri, con una particolare attenzione alla committenza e produzione di nuove opere, e promuove l’arte contemporanea con l’obiettivo di avvicinare ad essa un pubblico sempre più ampio.
E' uno spazio riflessivo che, grazie alle opere, dà visibilità all’arte attuale, alle sue prospettive sui temi del presente (dalla globalizzazione all’ecologia, dal lavoro alle nuove tecnologie da rivedere/ampliare); è un’agorà che valorizza la voce e l’interpretazione dei visitatori e delle visitatrici grazie all’approccio discorsivo della mediazione culturale, un servizio continuo e gratuito; è uno spazio di ispirazione e creatività, rese concrete e vitali nei laboratori concepiti dal Dipartimento educativo per tutti i diversi pubblici in visita (bambini e bambine, adolescenti, giovani, adulti, scuole, insegnanti, famiglie, persone con disabilità).
Il Centro per l’Arte Contemporanea di Torino è la principale sede espositiva della Fondazione. Il Centro è situato nel quartiere San Paolo ed è sorto sull’area della Ex Fergat, occupata in precedenza da impianti industriali in disuso. L’edificio è stato progettato dall’architetto Claudio Silvestrin e si caratterizza per l’essenzialità degli spazi, concepiti appositamente per contenere ed esporre l’arte di oggi, realizzati secondo il principio della versatilità e della praticità di gestione. L’idea alla base della realizzazione del Centro è quella di offrire alla città di Torino uno spazio per l’arte contemporanea di livello internazionale, ponendosi come luogo di incontro e di confronto fra il pubblico e le nuove generazioni di artisti, critici, curatori.
fsrr.org


 
 


Museo Casa Mollino - Via Napione, 2
È l’ultima abitazione, riportata alle sue condizioni originali, di Carlo Mollino, il grande designer, progettista di interni, scrittore, architetto e fotografo ma anche sciatore, automobilista e pilota di aerei, nato nei primi del Novecento a Torino e autore, tra le altre, della ristrutturazione del Teatro Regio e della realizzazione dell’Auditorium Rai e della Camera di Commercio della città sabauda.
Carlo Mollino fu un architetto eccentrico, un designer e progettista all’avanguardia, ma anche fotografo, scrittore, pilota di aeroplani e auto da corsa. Un uomo, un torinese, dalle mille passioni e attitudini che nella sua vita costruì oltre 400 edifici tra cui l’Auditorium della Rai in via Rossini, il Palazzo della Camera di Commercio in via Carlo Alberto, la Società Ippica Torinese (poi demolita nel 1960) e il nuovo Teatro Regio (ricostruito dopo l’incendio del 1936). Grande appassionato di montagna, Mollino progettò anche alcuni edifici montani come la casa del Sole a Cervinia, la stazione di arrivo della funivia del Furggen e la Slittovia del Lago Nero presso Sauze d’Oulx.
Negli anni Quaranta, Mollino iniziò la sua attività di progettista e di designer di interni. Profondamente influenzato dalla natura, una delle sue passioni più grandi, Mollino ne riproponeva forme e colori nei suoi lavori mixandoli con elementi di Modernismo, Art Nouveau, Surrealismo, Barocco e Rococò. A Torino lavorò a molte abitazioni tra cui: Casa Miller, Casa Devalle, Casa Minola, Dancing Lutrario (oggi Le Roi) e appunto Casa Mollino.
www.carlomollino.org/museo-casa-mollino